Sabina Feroci

nasce a Firenze nel 1971.

Diplomata all’ Art College University of Ulster (Irlanda) con specializzazione in illustrazione, nel 1998 inizia il suo percorso grafico di illustratrice che con lo scorrere degli anni la porta a dare ai suoi personaggi fantastici una concretezza tridimensionale creando delle opere scultoree del tutto innovative soprattutto per il materiale usato: la cartapesta.

Le sue sculture in cartapesta prendono spunto dalla sua attività di illustratrice per trascinare il pubblico verso un mondo che da una parte sembra irreale, ma che di fatto mette in luce volti e figure che nascono da un’attenta osservazione del comportamento e del sentimento umano quasi ad affermare che ogni momento della vita vale la pena di essere fissato con distacco e sottile ironia.

Come descrive l’artista stessa: “le sculture sono la sintesi dell’espressione dello stato d’animo umano, catturato, come in uno scatto fotografico, ad immortalare un determinato momento pensante, con la spiritosa malinconia legata al male di vivere tipico della società contemporanea”.

Sempre l’artista afferma che “la carta è un mezzo romantico. La carta è romantica perché è calda, vellutata; la carta è una conoscenza più profonda ed intima perché la conosci fin dalla più tenera età, la conosci fin dai tempi dello scarabocchio. Usare la carta è diventato più complesso che all’inizio,ma la sensazione di semplicità ed armonia con un materiale amico è sempre presente”.

 



Sabina Feroci

She was born in Florence in 1971 and graduated at Ulster Art College University (Ireland), specializing in art illustration. She began as a graphic illustrator but year after year her fantastic characters became innovative and actual three-dimensional sculptures in papier-mâché.
Her sculptures in papier-mâché are inspired by her drawings and guide the audience into a world that seems unreal, but actually sheds light on faces and figures that arise from a careful observation of human behaviour and feelings, almost declaring that every moment in life is worth being set with detachment and irony.

The artist says: “the sculptures are an expression and a synthesis of the human soul’s state of mind, they capture as in a photograph, a specific moment with amusing melancholy linked to the existential malaise which is typical of the contemporary age”.

The artist also says “paper is a romantic tool. Paper is romantic because it is warm and velvety; paper is deep and has more intimate knowledge because you discover it from an early age through scribbling. Using paper has become more complex than at the beginning, but I have a sense of simplicity and harmony using this material. “

foto mia bassa