Luigi Merola nasce a Gorizia nel 1960, ma vive e lavora a Trieste

Merola si può definire un artista che percorre, con stile, le strade della recycle art cioè di coloro che sanno trasformare oggetti del quotidiano, del passato o semplicemente cose che non reputiamo più utili in opere d’arte ed installazioni uniche nel loro genere.La peculiarità di Merola è quella di giocare non solo con la materia prima che recupera con occhio attento nei modi più disparati, ma soprattutto nella trasformazione di essa grazie ai pigmenti (soprattutto i rossi) che mescolati con elementi naturali quali la terra, cere, tessuti, fili da cucito prende nuova dignità e si trasforma in vera e propria opera d’arte.

A volte l’autore si spinge verso opere dal contenuto sociale dove aleggia -sempre con eleganza e garbo qualche accenno di denuncia arricchendo le “pitto-sculture” con frasi celebri o simbologie che si fanno strada tra ferraglia e “nuvole” dai colori accesi.

 


Luigi Merola

He was born in Gorizia in 1960, but he lives and works in Trieste. Merola could be defined as an artist who elegantly follows the ways of recycle art, which is of who knows how to transform everyday objects. These objects may be from the past or simply things that we believe are not useful anymore and transformed into unique works of art as sort of installations.

The peculiarity of the artist is to play with the raw materials, which are recovered in various ways with a careful eye, and especially transform them using pigments (especially red) that are mixed with natural elements such as earth, waxes, fabrics, wire, thus gaining new found dignity and becoming real art works.

Sometimes the author adds social content with famous phrases or symbols to his works through the use of junk and “clouds” of bright colours.