Juan Carlos Calderon

Chi sono:

Sono un fotografo e scrittore autodidatta nato nel 1968 a Città del Messico. Città caotica, ma molto vitale, la quale mi ha insegnato il difficile e meraviglioso mondo dell’osservazione, di capire gli spazi che ci circondano e che cambiano continuamente; una città che ama l’arte e la propone con forza nella sua gigantesca valle dove abbondano fotografi e scrittori. Per cercare un po’ di logica nel caos cittadino, mi sono avvicinato al mondo della filosofia (per poi, infine, laurearmi).

Ho deciso, all’età di ventiquattro anni, di realizzare il sogno della mia vita: conoscere l’Italia (una curiosità mai abbandonata che mi accompagna fin dal 1992); volevo capire la cultura, la lingua e la storia di questo paese tanto complesso; ed è proprio in questo luogo, dove ho cominciato a scoprire l’arte e la forza delle immagini e delle parole. Ho iniziato con una piccola macchina fotografica reflex e, nella misura in cui comincio a fare un diario di viaggio, mi rendo conto di accumulare centinaia di fotografie e tanti racconti brevi. Da allora le immagini e le parole sono inseparabili in qualsiasi mia attività.

La mia formazione fotografica si basa su migliaia di foto dei grandi maestri che per anni ho seguito e studiato seriamente. Sono tanti, ma due fotografi rimangono come capisaldi della mia formazione: il tedesco Helmut Newton (per la sua tecnica, immaginazione, particolarità, sfrontatezza) e l’italo-messicana Tina Modotti (per il suo amore costante e infinito verso le immagini e la costante ricerca artistica).

Per permettermi questi hobby (come li chiamano i miei amici per non ferirmi), lavoro dal 1992, come educatore e insegno lo spagnolo in diverse strutture della città.
Dal 1997 Fotografo
■ Attività come fotografo nei campi dell’architettura, dei ritratti, e dei matrimoni.

1999 – Mostra fotografica: Frammenti Messicani, Trieste

Dal 1998 Scrittore di racconti brevi
▪ Racconto Il Boston, nell’antologia Anime in viaggio, La nuova mappa dei popoli, adn kronos libri, Roma 2001
▪ Racconto Il feticista, nell’antologia Il doppio sguardo, Culture allo specchio, adn kronos libri, Roma, 2002
▪ Racconto Dieci giorni per Carlos, nell’antologia Impronte, scritture dal mondo, Besa editrice, Nardò (LE) 2003
▪ Racconto Cose e Nubi, nell’antologia Italiani per vocazione, Cadmo, Firenze, 2005